Sì: un record SRV ben configurato permette ai giocatori di collegarsi al tuo server senza scrivere la porta dopo l’indirizzo. Bastano cinque campi: service, protocol, name, priority e weight, più port e target che indicano dove instradare la connessione. Nelle prossime sezioni trovi il formato esatto, un esempio pronto da copiare e i comandi per verificare che tutto funzioni.
In breve:
- Un record SRV correttamente configurato permette ai giocatori di connettersi al server Minecraft senza indicare la porta, ma richiede attenzione a priorità, peso, porta e target.
- La creazione di un record SRV richiede un hostname dedicato e una configurazione DNS precisa, con verifiche occasionali di risoluzione e raggiungibilità della rete.
- Se si utilizza la porta standard 25565, basta un record A; l’SRV è consigliato solo per porte personalizzate o per evitare di scrivere la porta esplicitamente.
- La propagazione dei record DNS dipende dal TTL e dai cache dei resolver, quindi è importante testare separatamente DNS e connettività di rete prima di apportare modifiche.
- Per semplificare la gestione DNS esistono servizi come AtomSync, che forniscono subdomini preconfigurati e supporto tecnico in italiano, facilitando la configurazione.
Indice
- Che cos’è un record SRV e quali campi bisogna compilare
- Guida passo-passo per creare un SRV sul tuo server Minecraft
- Verifica e debugging: il record SRV funziona davvero?
- Quando serve davvero SRV e quando basta un record A
- Cosa insegna la gestione quotidiana di server DNS e hosting
- Il valore reale di un SRV ben fatto (e dove si esagera)
- Come AtomSync semplifica la configurazione DNS per il tuo server
- Fonti
- Domande frequenti
Che cos’è un record SRV e quali campi bisogna compilare
Il formato ufficiale, definito da RFC 2782, è: _Service._Proto.Name TTL Class SRV Priority Weight Port Target. Ogni campo ha un ruolo preciso e va compilato senza margini di ambiguità.
- Priority: numero da 0 a 65.535 che indica quale target provare prima; più basso significa più prioritario.
- Weight: usato solo quando due target hanno la stessa priority, per distribuire il carico tra loro.
- Port: la porta reale del server, anche qui un valore tra 0 e 65.535.
- Target: l’hostname che ospita il servizio, non un indirizzo IP e non un alias.
Questa separazione tra nome leggibile e nome tecnico rende la configurazione più flessibile e riduce gli errori di risoluzione.
Guida passo-passo per creare un SRV sul tuo server Minecraft
Prima di toccare il pannello DNS, serve un hostname dedicato con il proprio record A o AAAA, ad esempio node.tuodominio.com che punta all’indirizzo IP del server. Il record SRV farà riferimento a questo hostname, non direttamente all’IP.
Per un server singolo, senza bilanciamento del carico, i valori consigliati sono semplici: Service _minecraft, Proto _tcp, Priority 0, Weight 0, Port 25565 (o la porta personalizzata scelta), Target node.tuodominio.com. Una riga completa, secondo l’esempio pratico mostrato da No-IP, assomiglia a questa: _minecraft._tcp.play.tuodominio.com. IN SRV 0 0 25565 node.tuodominio.com.
Nota il punto finale dopo tuodominio.com: indica un nome assoluto e in alcuni pannelli va scritto a mano, mentre altri lo aggiungono automaticamente se lo lasci fuori. Verifica il comportamento specifico del tuo provider prima di salvare.
I passaggi nel pannello DNS sono quasi sempre questi:
- Apri la sezione di gestione DNS del tuo dominio e scegli “Aggiungi record”.
- Seleziona il tipo SRV e compila Service con
_minecrafte Protocol con_tcp. - Inserisci il Name (spesso solo il sotto dominio, ad esempio
play, oppure il dominio completo secondo le indicazioni del pannello). - Imposta Priority e Weight a
0se hai un solo server. - Scrivi la Port reale del server e il Target con l’hostname che hai già collegato a un record A o AAAA.
- Salva e controlla che il record compaia nella lista senza errori di formato.
Un consiglio: se il pannello ti chiede il Name senza il prefisso _minecraft._tcp, aggiungilo tu manualmente: molte interfacce lo trattano come testo libero e non lo generano da sole.
Verifica e debugging: il record SRV funziona davvero?
Una volta salvato il record, la verifica richiede pochi comandi. Da terminale puoi lanciare nslookup -type=SRV _minecraft._tcp.play.tuodominio.com oppure usare dig o host per lo stesso scopo, come indicato dalla guida di Nslookup. L’output deve mostrare priority, weight, port e target: se target e porta corrispondono a quanto hai inserito, il DNS è configurato correttamente.
Questo però non basta a garantire che il gioco funzioni. Vanno controllati due livelli separati:
- Risoluzione DNS: il comando restituisce il target e la porta attesi, senza errori “record non trovato”.
- Raggiungibilità di rete: il target risolve in un IP che risponde sulla porta indicata, verificabile con telnet o netcat.
- Configurazione proxy: se usi Cloudflare, il record collegato al traffico di gioco deve restare in modalità DNS-only, perché il proxy arancione non instrada il traffico Minecraft.
La propagazione di un record SRV dipende dal TTL impostato e dalla cache dei resolver, secondo nslookup.io: un TTL basso accelera gli aggiornamenti, ma anche con valori ridotti alcuni resolver mantengono la cache per qualche ora.
Tra gli errori più comuni: target impostato come CNAME invece che A/AAAA, trailing dot mancante o duplicato, e record che sembrano corretti ma restituiscono comunque errore, spesso risolto ricreando la voce da zero.
Quando serve davvero SRV e quando basta un record A
Non ogni server ha bisogno di un SRV. Se usi la porta standard 25565, un semplice record A che punta l’hostname all’IP del server è spesso sufficiente: il client Minecraft prova quella porta di default.
- Se giochi su porta 25565, un record A è sufficiente nella maggior parte dei casi.
- Se usi una porta personalizzata, il record SRV evita ai giocatori di scrivere
dominio.com:portaogni volta. - Su Minecraft Bedrock la compatibilità con SRV non è garantita: secondo No-IP, questo approccio è pensato soprattutto per l’edizione Java, quindi verifica prima con il tuo provider.
In sintesi: porta standard e giocatori solo su Java, punta a un A record semplice; porta non standard o esigenza di un indirizzo pulito, configura l’SRV.
Cosa insegna la gestione quotidiana di server DNS e hosting
Chi gestisce hosting per server di gioco vede ricorrere sempre gli stessi errori: record SRV creati bene ma con target ancora su CNAME, oppure proxy attivo dove servirebbe DNS-only. Un’azienda specializzata in hosting attiva i server in poco tempo e affianca ogni cliente con un pannello di controllo personalizzato, pensato per rendere leggibili anche le configurazioni DNS più tecniche.
- Verifica sempre che il target abbia un proprio record A o AAAA prima di salvare l’SRV.
- Controlla la porta con un test di rete separato dalla verifica DNS.
- Chiedi supporto in italiano su Discord se un record sembra corretto ma il gioco non si connette.
Per chi deve ancora aprire la porta sul router, la guida su come aprire la porta 25565 copre il passaggio complementare a questa configurazione.
Il valore reale di un SRV ben fatto (e dove si esagera)

La parte più sopravvalutata di questo argomento è la sintassi in sé: copiare priority, weight, port e target è meccanico e, con un esempio davanti, richiede pochi minuti. Il vero lavoro, che molte guide liquidano in una riga, è la verifica separata tra DNS e rete: un record SRV perfetto non serve a nulla se il target non risolve o se la porta resta bloccata dal router o dal proxy.
Chi si blocca di solito lo fa per un motivo banale: prova a collegarsi subito dopo aver salvato il record, senza aspettare la propagazione, e conclude che la configurazione è sbagliata quando invece è solo una questione di TTL e cache. La priorità, quindi, non è imparare a memoria la sintassi RFC, ma abituarsi a testare ogni livello separatamente, DNS prima, rete dopo, e a dare al sistema il tempo di aggiornarsi prima di cambiare di nuovo qualcosa.
— Fabio Turi
Come AtomSync semplifica la configurazione DNS per il tuo server
Se preferisci evitare di gestire da solo record SRV, target e verifiche di propagazione, AtomSync offre un percorso più diretto: ogni piano Minecraft include un subdominio già pronto, così puoi saltare buona parte della configurazione manuale descritta sopra.

Oltre al subdominio incluso, il supporto tecnico in italiano via Discord aiuta a controllare che DNS e porta siano allineati dopo l’attivazione, invece di lasciarti a interpretare da solo l’output di nslookup. Un pannello di controllo personalizzato mostra file, backup e impostazioni di rete in un’unica interfaccia, pensata anche per chi non ha mai gestito un server prima.
Puoi vedere piani e prezzi sulla pagina dedicata a Minecraft, dove il Coal Plan parte da 12,00 € al mese e il Piano Gold da 14,99 € al mese. Se hai dubbi su un record SRV già esistente, il canale Discord del supporto resta il punto di partenza più rapido per una verifica guidata.

Fonti
Per approfondire la sintassi ufficiale consulta RFC 2782. Cloudflare spiega il funzionamento dei record SRV e le implicazioni del proxy. No-IP mostra un esempio pratico per Minecraft, mentre nslookup.io approfondisce i comandi di verifica. Per capire meglio TTL e propagazione può essere utile anche la lettura di Webby sulla configurazione DNS.
Domande frequenti
Cosa significa priority e weight in un record SRV?
Priority indica l’ordine di preferenza tra più target: il valore più basso viene provato per primo. Weight entra in gioco solo quando due target hanno la stessa priority e serve a distribuire le connessioni tra loro; per un singolo server Minecraft entrambi si impostano a 0.
Perché il mio record SRV non funziona dopo averlo salvato?
Le cause più frequenti sono un target impostato come CNAME invece che come A o AAAA, un trailing dot mancante o duplicato, oppure il tempo di propagazione non ancora trascorso. Verifica con nslookup -type=SRV e attendi che il TTL scada prima di modificare di nuovo il record.
Posso usare un record SRV su Minecraft Bedrock?
Il record SRV è pensato principalmente per l’edizione Java; su Bedrock la compatibilità non è sempre garantita secondo No-IP. Prima di applicarlo, verifica il comportamento specifico del client o del tuo provider.
Serve un record SRV se uso la porta 25565?
No, nella maggior parte dei casi un record A che punta l’hostname all’IP del server è sufficiente quando la porta è quella standard. L’SRV diventa utile quando usi una porta personalizzata e vuoi che i giocatori si connettano senza scriverla.
Quanto tempo ci vuole perché un record SRV sia attivo ovunque?
Dipende dal TTL impostato e dalla cache dei resolver DNS coinvolti, come spiegato da nslookup.io. Con un TTL basso l’aggiornamento è più rapido, ma alcuni resolver possono mantenere la vecchia risposta in cache per un periodo più lungo.
