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Server FiveM online in 30 minuti: checklist, txAdmin e sicurezza
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Server FiveM online in 30 minuti: checklist, txAdmin e sicurezza

AS

Team AtomSync

AtomSync · Web Agency Bari

12 min di lettura

Metti online un server FiveM funzionante in circa 30 minuti. Istruzioni pratiche per txAdmin, server.cfg, database e checklist di sicurezza per evitare...

Puoi mettere online un server FiveM funzionante in circa 30 minuti. Genera la license key su Portal, scarica gli artifacts FXServer e avvia txAdmin sul tuo host. Da lì configuri sv_licenseKey, apri le porte 30120 TCP/UDP e scegli un hosting con risorse adeguate al numero di giocatori previsto.


In breve:

  • Per impostare correttamente un server FiveM, è necessario generare una license key su portal.cfx.re e configurare le porte TCP/UDP 30120, impegnandosi a verificarle preventivamente.
  • La scelta tra VPS, server dedicato o hosting gestito dipende dal numero di giocatori e dal livello di controllo desiderato, con risorse hardware fondamentali per gruppi di 30-50 utenti.
  • È importante collocare oxmysql prima di qualsiasi framework come ESX o QBCore nel file di configurazione, per evitare errori di export e blocchi al primo avvio.
  • La configurazione di sicurezza richiede di aprire esclusivamente la porta 30120, mantenere la porta di txAdmin chiusa al pubblico, e usare regole di firewall robuste contro attacchi DDoS.
  • La performance del server dipende più dalla frequenza dei core che dal numero di core, e l’uso di strumenti come txAdmin aiuta a individuare script che rallentano il sistema.

Indice

Cosa preparare prima di creare un server FiveM

Prima di toccare una riga di configurazione, serve un set minimo di elementi pronti. Saltare questo passaggio è la causa più comune di blocchi a metà installazione.

  • Un account Cfx.re attivo e una copia legittima di GTA V collegata al profilo.
  • Accesso SSH se scegli Linux, oppure permessi amministrativi su Windows per eseguire FXServer.
  • La decisione su dove ospitare il server: VPS Linux, server dedicato o hosting gestito (ne parliamo nella sezione successiva).
  • Credenziali MySQL pronte se prevedi di installare un framework come ESX o QBCore, perché il database va creato prima del primo deploy.

Con questi quattro punti risolti, il resto della procedura scorre senza intoppi imprevisti.

VPS, server dedicato o hosting gestito: quale scegliere?

Per la maggior parte dei progetti RP la VPS Linux resta la scelta più equilibrata tra costo e controllo, come confermano le guide aggiornate al 2026 sul setup FiveM. Ti dà accesso completo al sistema senza i costi di un server dedicato, che ha senso solo quando superi qualche centinaio di giocatori attivi o gestisci più server sulla stessa macchina.

L’hosting gestito, invece, è la strada giusta se non vuoi occuparti di firewall, aggiornamenti di sistema e patch di sicurezza: paghi qualcosa in più ma elimini la manutenzione.

Sul lato hardware, i numeri contano più delle sensazioni: per un server medio da 30 a 50 giocatori servono almeno 4 core ad alta frequenza, 8 GB di RAM, 50 GB di SSD NVMe e una rete da 1 Gbps; per un piccolo server da 10 a 20 giocatori bastano 2 core, 4 GB di RAM e 20 GB di SSD, secondo i requisiti ufficiali di sistema.

  • Banda e IP statico sono da verificare comunque prima dell’acquisto, anche su VPS economiche.
  • La protezione DDoS lato host non è un dettaglio: un server RP visibile pubblicamente è un bersaglio comune.
  • Le risorse “single core veloce” contano più dei “tanti core lenti”, punto su cui torniamo più avanti.

Come scaricare gli artifacts e avviare txAdmin

Il flusso ufficiale di setup passa quasi interamente da txAdmin, incluso in ogni build FXServer. Ecco i passaggi nell’ordine corretto:

  1. Scarica gli artifacts FXServer dal portale Cfx.re, scegliendo la build “recommended” (evita le build “latest” se non sai cosa stai facendo).
  2. Estrai l’archivio nella cartella del server, poi avvia FXServer.exe su Windows o run.sh su Linux.
  3. Al primo avvio, txAdmin apre un’interfaccia web: qui collegherai l’account Cfx.re.
  4. Genera la license key su portal.cfx.re, copiandola nella schermata di setup di txAdmin.
  5. Usa il Recipe Deployer per generare automaticamente il server.cfg e, se scegli una recipe con framework, importare anche il database.

Il Recipe Deployer non è un dettaglio marginale: scarica dipendenze, installa template e importa gli SQL necessari per framework come QBCore o ESX, evitandoti ore di configurazione manuale. La documentazione ufficiale di txAdmin descrive esattamente questa sequenza come procedura standard.

Un consiglio: avvia FXServer senza parametri +exec manuali al primo giro. Lascia che sia txAdmin a costruire il server.cfg tramite l’interfaccia: eviti errori di sintassi che bloccano l’avvio prima ancora di iniziare.

Le righe di server.cfg che decidono se il server parte

Quattro direttive in server.cfg sono responsabili della grande maggioranza dei mancati avvii. Vale la pena capirle una per una invece di copiarle da un template a caso.

  • sv_licenseKey: la chiave generata su portal.cfx.re va incollata per intero, senza spazi o virgolette residue. Un errore di copia qui produce un rifiuto di connessione immediato.
  • endpoint_add_tcp / endpoint_add_udp: entrambi devono puntare alla porta 30120. L’UDP è quello che spesso viene trascurato, ma è indispensabile: senza, i client restano bloccati su “Connecting…” a tempo indefinito.
  • sv_maxclients: da impostare in base ai limiti di OneSync e alle risorse reali della macchina, non al numero di giocatori che speri di avere.
  • Ordine delle ensure: oxmysql deve essere caricato prima di qualsiasi framework che dipenda dal database, altrimenti lo script prova a chiamare export che ancora non esistono.

Le porte 30120 TCP/UDP sono lo standard per il traffico di gioco, mentre la 40120 resta riservata a txAdmin secondo i requisiti ufficiali: tienile separate, perché la confusione tra le due è un altro errore ricorrente.

Installare ESX o QBCore con il database giusto

La scelta del framework definisce quasi tutto il resto del progetto. CFX Default è la base vanilla senza economia né lavori, utile solo per test. ESX e QBCore sono i due framework RP dominanti nella scena italiana, con filosofie diverse su economia, inventario e job system: non sono intercambiabili senza bridge dedicati.

  • Installa oxmysql come connettore verso MariaDB o MySQL, impostando la stringa di connessione con ?charset=utf8mb4 per evitare problemi di codifica sui nomi con caratteri speciali.
  • Carica sempre oxmysql prima del framework nella lista delle ensure: se il database non è pronto durante il deploy, lo script restituisce un errore di export mancante che blocca l’intera resource.
  • Evita di mescolare script pensati per ESX con script pensati per QBCore senza un bridge ufficiale: causa conflitti di variabili difficili da diagnosticare in seguito.
  • Usa una sola recipe coerente per l’installazione iniziale, poi aggiungi script singoli solo dopo aver verificato che la base funzioni.

Checklist di sicurezza e gestione delle porte

Prima di annunciare il server in pubblico, la configurazione di rete deve essere blindata. Il rischio più comune non è un exploit sofisticato, ma una porta lasciata aperta per distrazione.

  1. Apri solo la porta 30120 TCP/UDP verso l’esterno: è l’unica necessaria per il gioco.
  2. Non esporre mai pubblicamente la porta 40120 di txAdmin: resta il pannello amministrativo, e va protetto dietro VPN o accesso limitato per IP.
  3. Configura regole UFW o iptables coerenti con questo schema, poi verifica con un test di porta esterno che nulla oltre al necessario risponda.
  4. Affidati alla protezione DDoS offerta dal tuo hosting, mantieni gli artifacts aggiornati regolarmente e limita l’accesso amministrativo a txAdmin a pochi account fidati.

Perché il server rallenta e come intervenire

Il collo di bottiglia reale di un server FiveM quasi sempre non è la quantità di risorse, ma la frequenza per core. FXServer gira su un thread principale, e un core singolo veloce batte otto core lenti: meglio 4 core a 3,5 GHz che 8 core a 2,0 GHz, un errore d’acquisto comune tra chi passa da hosting generico a hosting gaming.

Confronto delle frequenze dei core per server FiveM

Gli script installati pesano più dell’hardware in sé: una resource scritta male consuma CPU indipendentemente da quanta ne hai a disposizione. txAdmin fornisce grafici in tempo reale su CPU e RAM per singola resource, uno strumento spesso ignorato ma decisivo per isolare lo script che sta rallentando tutto.

Un consiglio: *prima di aggiungere nuove risorse, apri il monitor di txAdmin e osserva il consumo per 10 minuti di gioco reale.

Pianifica riavvii programmati nelle ore di minor traffico e calibra sv_maxclients e OneSync in base a quello che il monitoraggio ti mostra, non a un numero teorico.

Portare il server in produzione: systemd e backup

Un server che gira solo quando hai il terminale aperto non è pronto per una community. Serve automazione minima.

  1. Crea una unit file systemd che punti a run.sh, con Restart=always per far ripartire il servizio dopo un crash o un riavvio del sistema.
  2. Abilita l’unit con systemctl enable così il server si avvia automaticamente al boot della macchina.
  3. Programma un backup combinato: dump del database più snapshot della cartella server-data, con frequenza almeno quotidiana.
  4. Testa periodicamente il ripristino da backup, non solo la sua creazione: un backup non verificato è solo una speranza.

Errori comuni al primo avvio e come risolverli

La maggior parte dei problemi al lancio si riconduce a una manciata di cause ricorrenti, tutte diagnosticabili dai log di txAdmin.

  • “Connecting…” infinito: quasi sempre è l’UDP sulla porta 30120 bloccato dal firewall o mancante in endpoint_add_udp.
  • “Invalid license key”: la chiave è scaduta, copiata male o non rigenerata dopo un cambio di IP; va rigenerata su portal.cfx.re.
  • “no such export execute in resource oxmysql”: il framework ha provato a partire prima del connettore database; sposta ensure oxmysql più in alto nell’elenco.
Errore Causa probabile Soluzione
Connecting infinito UDP 30120 bloccato Apri UDP su firewall e router
Invalid license key Chiave scaduta o errata Rigenera su portal.cfx.re
Export oxmysql mancante Ordine ensure sbagliato Carica oxmysql prima del framework

I log di txAdmin restano lo strumento più rapido per isolare la riga esatta che genera l’errore, prima di cercare soluzioni altrove.

Prospettiva dell’autore: consigli pratici e trade-off

Per un RP di dimensioni contenute preferisco quasi sempre la combinazione VPS più txAdmin: il controllo che offre supera la comodità del hosting gestito, almeno finché non superi qualche decina di giocatori stabili. Quando la community cresce e il tempo di manutenzione diventa un costo reale, l’hosting gestito smette di essere un lusso e diventa la scelta razionale. I tre errori che vedo ripetersi più spesso restano gli stessi: comprare vCPU lente pensando di risparmiare, esporre la porta di txAdmin per pigrizia, e caricare il framework prima del database.

— Fabio Turi

Un’alternativa pronta: partire con AtomSync senza toccare Linux

Se tutta questa procedura ti convince del risultato ma non della strada per arrivarci, AtomSync è una scorciatoia concreta: attivazione rapida, protezione DDoS integrata e un pannello di controllo che gestisce file, backup e configurazioni senza toccare la riga di comando.

AtomSync

Ha senso scegliere questa strada quando il tempo vale più della flessibilità totale di una VPS grezza: niente unit file systemd da scrivere, niente regole UFW da testare a mano, niente rischio di lasciare aperta la porta di txAdmin per distrazione. Il supporto tecnico risponde in italiano via Discord durante i giorni lavorativi, e puoi passare da un piano a un altro istantaneamente se la community cresce. Chi vuole invece stimare i costi di un progetto più grande può consultare la guida ai prezzi di un server FiveM prima di decidere. Per iniziare, la pagina dedicata all’hosting FiveM di AtomSync mostra i piani disponibili e permette di attivare un server in pochi minuti.

Documentazione ufficiale da consultare

Per verificare comandi e aggiornamenti, tre risorse restano il riferimento primario:

  • Docs per il setup completo e la reference dei comandi server.
  • La pagina txAdmin per funzioni, ricette e deploy.
  • Portal per generare e gestire la license key del server.

Chi vuole approfondire ottimizzazione degli script e gestione delle risorse può leggere anche la guida sugli script FiveM di AtomSync.

Fonti

Domande frequenti

Quanto costa creare un server FiveM?

Il costo dipende dall’hosting scelto: una VPS economica può bastare per un piccolo gruppo, mentre un server RP con 30-50 giocatori richiede risorse hardware maggiori e quindi un piano più costoso. I prezzi variano in base alla dimensione della community e al tipo di hosting.

Come faccio a creare un server FiveM da zero?

Genera la license key su portal.cfx.re, scarica gli artifacts FXServer, avvia txAdmin e usa il Recipe Deployer per configurare automaticamente il server.cfg. Tutta la procedura richiede circa 30 minuti su una VPS già pronta.

Quale GTA server scegliere per FiveM?

FiveM richiede una copia legittima di GTA V collegata al proprio account Cfx.re; il server stesso gira su FXServer, il motore ufficiale che ospita mod e script RP. Non serve un’installazione separata del gioco sul server.

Come creare un server privato su GTA 5 con FiveM?

Basta impostare un whitelist tramite txAdmin e limitare l’accesso via sv_maxclients o tramite permessi specifici nel server.cfg. Il server resta privato finché non condividi l’indirizzo IP o lo rendi visibile nella lista pubblica.

Quali porte devo aprire per un server FiveM?

Apri la porta 30120 sia in TCP che UDP per il traffico di gioco; la porta 40120 di txAdmin va tenuta chiusa al pubblico e accessibile solo tramite VPN o IP autorizzati.

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